indietro / back


O L I M P I A


Una serata di gala, una donna elegante che si sta preparando, con il vestito già indossato, con gli accessori del trucco sparsi davanti allo specchio, dove si vede benissimo la sua bellezza, ma si sa che dopo il trucco, sarà più affascinante, più desiderabile.

Questa è la Torino che Fulvio Bortolozzo ci fa vedere nella sua Olimpia. Immagini, realizzate tra l'aprile del 2004 e il febbraio del 2006, di una Torino frastornata dai preparativi per il grande evento olimpico, che oramai tutti noi abbiamo lasciato alle spalle, ma che ha segnato per questa città una trasformazione ancora percepita dai suoi abitanti.

Nessun frastuono, nessuna tifoseria, nessun grido, di gioia o di dolore è ancora echeggiato tra gli scavi, i lavori edili, le macchine... tutto deve ancora avvenire, mentre Torino si sta truccando, si rende presentabile, anzi, "irresistibile", per i milioni di occhi che la vedranno sotto i riflettori solo per pochi istanti.

Ma lontano da questi riflettori, Fulvio ci vive, ci abita come le migliaia di torinesi che giornalmente sentono questa trasformazione. Sa che questi momenti di transizione non si ripeteranno mai più e sa quale importante ruolo la fotografia ricopre. Guarda la sua città quasi distaccato, di notte, quando la frenesia del lavoro lascia riposare gli occhi, quando le macchine sono spente e la terra riaffiorata può, per qualche ora, essere protagonista, prima di ritornare sommersa da asfalto, automobili, frenesia ed emozioni.

È il respiro delle cose, dei luoghi, prima interiori, che esteriori, ad essere i veri protagonisti di Olimpia. Un luogo "non luogo" che le immagini di Bortolozzo attraversano per raccontare come la sua città possa in breve tempo cambiare, rinnovarsi, lucidarsi a festa. Proprio come una bella donna, che prima di apparire sotto i riflettori sa come truccarsi al meglio.

Ezio Turus



(Testo scritto dall'autore nel luglio 2008, per la presentazione della mostra OLIMPIA tenutasi alla Sala Fenice del Circolo Fincantieri-Wärtsilä di Trieste, dal 15 ottobre al 14 novembre 2008)

indietro / back