| GOLDBECK Eugene Omar La
figura singolare di Eugene Omar Goldbeck giunge a Torino con 32 stampe
fotografiche contemporanee, tratte dai negativi originali conservati
nell’archivio dell’Università di Austin. Goldbeck nasce nel 1891 o 1892,
la data è incerta, a San Antonio (Texas), località ove morì nel 1986
e nella quale diverse delle fotografie in mostra sono state scattate.
Sin da giovane ritrae i compagni e inizia, cosa questa importantissima,
a vendere loro le stampe fotografiche che ne ottiene. Tutta la successiva
vicenda professionale di Eugene non tradirà mai questo assunto iniziale
che ne spiega in parte gli sviluppi. Già nel 1912 acquista la sua prima
fotocamera panoramica, una Cirkut, e si autocostruisce il necessario
per fare riprese dall’alto. Queste scelte operative sono dettate dalla
necessità di riprendere grandi gruppi di persone su più file in modo
tale che ognuna di esse possa riconoscersi nella fotografia per quanto
minuscola sia la sua apparizione. Difatti i veri clienti di Goldbeck
sono le persone stesse che lui ritrae in gruppo e che, solo riconoscendosi
in esso, ne acquisteranno di buon grado una delle copie messe in vendita
dal fotografo. Tuttavia la ripresa panoramica orbicolare, per intenderci
quella che al giorno d’oggi si può ottenere da fotocamere come la Horizon,
va effettuata con un’esposizione temporizzata e la rotazione dell’obiettivo
attorno al suo asse focale, il ché in ripresa richiede un livellamento
orizzontale perfetto, per evitare distorsioni inaccettabili. Cosa questa
che escluderebbe le riprese con la fotocamera puntata dall’alto verso
il basso. Il geniale Goldbeck riuscì a superare il problema con un congegno
di sua invenzione che consentiva perfette riprese orbicolari, motorizzate
e decentrate, su rulli appositi di grande formato, da altezze di molte
decine di metri. La stessa genialità che Goldbeck rivelò in fototecnica,
lo spinse a concepire riprese di sempre maggiore ambizione, culminanti
nella straordinaria foto della Divisione di addestramento della base
aerea di Lackland (San Antonio, Texas, 19 luglio 1947),
nella quale ben 21.765 uomini formarono la stella con le ali, loro simbolo
divisionale. La fotografia, scattata da una torre di 60 metri, richiese
a Goldbeck sette settimane di lavoro per predisporre al suolo le posizioni
prospettiche corrette degli uomini e le linee per la loro ordinata affluenza.
Lo studio fu così accurato che in soli 45 minuti Goldbeck scattò la
memorabile fotografia, che poi offrì in vendita alle persone in essa
comparse, con un guadagno finale di certo interessante. Goldbeck, del
tutto inconsapevolmente e con il tipico Fondazione Italiana per la Fotografia via Avogadro 4, Torino (tel. 011.544132 - Email fond.foto.stampa@libero.it) Ingresso: Intero Lire 10.000; ridotto: Lire 7.000 Orario: 15.00 -19.00 dal martedì al venerdì 10.00 - 19.00 sabato e domenica Curatori: Kitti Bolognesi e Roy Flukinger (Austin) Catalogo: ACTAR, Barcellona Dall’8 giugno al 30 luglio 2000 (Fulvio
Bortolozzo, 7 giugno 2000) |
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