La Cianotipia

La Cianotipia
è un processo di stampa permanente utilizzato molto in passato per
la sua caratteristica di durabilità e semplicità di preparazione.
Come
altri sistemi "antichi" sfrutta la reazione di alcuni elementi chimici alla
luce solare o più precisamente ai raggi ultravioletti di cui il sole
è la fonte più economica ed anche la più inaffidabile
ed imprevedibile.
Tipico della Cianotipia è il suo colore appunto tendente al ciano
ed alle sue sfumature di blu più o meno intenso.
La stampa si
esegue a contatto ossia ponendo il negativo direttamente sopra la
carta sensibilizzata.
Da ciò deriva che la Cianotipia richiede negativi di una certa dimensione
perchè il risultato sia apprezzabile, ma non lasciatevi scoraggiare
è possibile ottenere buone cianotipie anche non possedendo una folding
come dimostrano gli esempi esposti
(leggete la sezione Il Negativo per saperne di più).
Lo sviluppo
avviene magicamente sotto acqua corrente, non c'è bisogno di alcun
altro prodotto chimico.
La stampa così prodotta continuerà per qualche ora nel suo
processo di scurimento da cui, come detto, si ottiene un'immagine stabile
nel tempo.
Ecco
in dettaglio le fasi del procedimento.
La
chimica
Per ottenere
una Cianotipia è necessario procurarsi due composti chimici che
forniranno, uniti ad acqua distillata, due soluzioni separate le quali
andranno unite in parti eguali prima dell'utilizzo.
I composti sono (riporto il loro nome anche in inglese poichè non
sono sicuro dell'esatta traduzione in italiano) :
I
composti sono reperibili in una buona farmacia e costano relativamente
poco (attorno alle 10.000 Lire per 100 g).
Esistono
diverse formule per le soluzioni da preparare, io ho avuto discreti risultati
con la seguente:
Soluzione
A
- 50 g Ferric
ammonium citrate
- 75 ml
acqua distillata a 20° Centigradi
Soluzione B
- 35 g Potassium
Ferricyanide
- 250 ml
acqua distillata a 20° Centigradi
Porre attenzione
nel maneggiare i composti chimici, meglio munirsi di guanti, tenere il
locale areato, non inalare ne' tantomeno ingoiare le soluzioni.
Esse andranno poste in un luogo scuro e fresco (meglio se in bottiglie
di vetro scuro), in queste condizioni dovrebbero mantenersi per diversi
mesi.
Al momento
della stampa le soluzioni andranno unite in parti eguali in una terza
bottiglietta di vetro. Siate parchi con la soluzione, considerate che
25 ml sono piu che sufficienti per una dozzina di stampe in formato A4.
Il
supporto
Come
supporto per la stampa utilizzate carta per acquerello o stoffa o qualsiasi
materiale che abbia potere assorbente e si presti allo scopo, ovviamente
ci sono materiali migliori di altri e carte migliori di altre, dipende dai
gusti e dalla vostra voglia di sperimentare.
Immergete un pennello largo 3-4 cm nella soluzione finale e spargete quest'ultima
sulla carta in maniera omogenea (anche qui però dipende dai gusti),
non esagerate con la quantità di liquido altimenti la carta protrebbe
piegarsi e non tornare più perfettamente piana dopo l'asciugatura.
La carta si colorerà di un giallo intenso, fate questa operazione
sotto una luce di lampadina, evitate che entri luce solare nella stanza.
Lasciate asciugare il supporto od usate un asciugacapelli (meglio nella
posizione freddo) se siete impazienti. Una volta asciutto a dovere, il supporto
è pronto all'esposizione.
Il
negativo
Come accennato, la stampa in Cianotipia si ottiene a contatto, ossia il
negativo va appoggiato sul supporto.
I migliori risultati si ottengono di conseguenza con un negativo di dimensioni
generose, tipo quelli utilizzati nel grande formato.
Non possedendo una fotocamera per il grande od il medio formato, io ho alternativamente
acquisito i miei negativi con uno scanner, ingranditi al formato desiderato
ed invertiti per ottenere nuovamente un negativo (la scansione restituisce
normalmente immagini positive).
Ho poi effettuato la stampa del negativo su carta transparente del tipo
per stampanti a getto d'inchiostro. La risoluzione si è rivelata
più che accettabile per lo scopo.
In più, utilizzando il computer, è possibile aumentare leggermente
il contrasto della foto, ovviando in parte alla perdita di definizione tipica
della Cianotipia e non si è limitati alla stampa di fotografie ma
ci si può sbizzarrire duplicando disegni, acquerelli o quant'altro
si possa acquisire e stampare in negativo.
Se stampate
il negativo da computer, attendete 15 minuti prima di porlo sulla
carta sensibilizzata, in modo che l'inchiostro abbia il tempo di asciugarsi
completamente.
Non mettete in ogni caso a contatto l'emulsione del negativo e quella della
carta, per evitare l'eventuale incollatura tra le due.
L'esposizione
Una volta
ottenuto il negativo, sovrapponetelo al supporto fotosensibile e poggiate
il tutto su di una base solida (tipicamente una tavola di compensato)
e coprite con un vetro del tipo di quelli che si usano per i provini a
contatto in C.O.
Fermate
il tutto con delle pinze se necessario in modo che negativo e supporto
non possano muoversi ed esponete il tutto alla luce del sole.
A seconda
della quantità di luce, il colore del foglio passerà, più
o meno velocemente, dal giallo al verde, al verde scuro.
Questo processo può prendere da pochi minuti fino ad un'ora. Una
sottoesposizione non darà il tempo all'emulsione di reagire alla
luce e la stampa verrà chiara se non addirittura completamente
bianca; una sovraesposizione darà una stampa di un blu molto intenso
ma dai contrasti troppo marcati.
Lo
sviluppo
Come
detto si svolge sotto acqua corrente a temperatura di circa 20° Centigradi.
La soluzione non esposta alla luce viene sciacquata via dal supporto mentre
la parte esposta rimane indelebile ed assume lentamente un colore celeste,
poi azzurro ed infine blu ciano.
Lo sviluppo sotto acqua richiede circa 10 minuti perchè sia completo,
dopo questo tempo la stampa è quasi definitiva (si noterà
comunque uno scurimento continuo e leggero nelle ore successive).
Stendere ad asciugare od aiutarsi con un asciugacapelli nella posizione
freddo. Avete ottenuto la vostra prima Cianotipia!
Buon divertimento.
Gianluca
Rotoni
(testo:
©2000 Gianluca Rotoni)
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