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  Maurizio Chelucci

 RONDÒ
  

Il rondò nella musica, come il rondeau nella poesia, è una forma artistica basata sulla ripetizione; il mio lavoro non è basato solo sulla ripetizione, ma è un richiamo continuo, un filo conduttore che lega le immagini facendo prevedere la successiva.


Sei movimenti, scanditi secondo la tradizione musicale classica. Ogni movimento composto da 4 quarti con tre reiterazioni e l'introduzione dell'immagine successiva.
Un progetto semplice e lineare che tuttavia obbliga ad una vera e propria lettura, da sinistra verso destra e dall'alto verso il basso. Uno spartito visivo che va apprezzato nell'insieme delle note iconiche generate.
Mi pare questo il fascino del lavoro di Chelucci e come tale lo propongo all'ascolto dei miei avventori.

Fulvio Bortolozzo

 

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