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I
FIORI DI MISHIMA
Installazione di Duilio Gambino
IL CATALOGO
Libri
neri. Nera la copertina,
nere le pagine che si dispiegano aeree come ali rattrappite. Issati
su lunghe lance che li trafiggono impietose, sono bersaglio e al tempo
stesso artefice tiratore. Nella dialettica tra i due termini può
essere letta l'installazione I fiori di Mishima, ideata da Duilio
Gambino in occasione del Salone del Libro di Torino e allestita nello
Spazio Incontri della Terrazza Piemonte.
L'opera è concepita come parte integrante della manifestazione
MATSURI, evento che si svolgerà durante tutto l'anno 2001
secondo un programma di promozione degli scambi culturali, sociali e
commerciali tra Italia e Giappone.
Come dal titolo, l'opera è intesa quale omaggio a Yukio Mishima,
scrittore-guerriero, protagonista complesso e affascinante della letteratura
del Novecento. Al suo gesto estremo gesto che egli stesso ha
voluto carico di parole alludono le lunghe lance del Kendo e
infine i libri, lasciti misteriosi e impenetrabili, soffocati da opachi
strati di vernice nera.
Attualmente Gambino porta avanti la sua ricerca con una serie di
performances che si svolgono all'aperto, dove alcune di esse
prenderanno forma nei prossimi mesi, in luoghi suggestivi come Bricco
Lù, osservatorio celtico nelle colline astigiane.
Francesca Comisso
(estratto
dal catalogo)
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19
maggio - 21 maggio 2001
Salone
del Libro di Torino
Terrazza Piemonte
Lingotto
I FIORI DI MISHIMA
Catalogo
con testi di
Roland Barthes e Francesca Comisso
realizzato in collaborazione con
Michele Luchi - Poltrona Frau
illustrato
da foto di
Paolo Pellion e Stefania Levi
Formato 20x25, pagg.
12, distrib.
gratuita;
grafica: Milani; fotolito: Fotomec Parini; stampa:
Camedda, Torino; carta: Fedrigoni KENDO
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