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C
O M U N I C A T O .S T A M P A
Galleria
CÀ DI FRÀ
RICCARDO
GUSMAROLI
mostra
a cura di Franco Toselli e Gianfranco Composti
Inaugurazione
il 15 febbraio 2001 alle ore 18
Chi
conosce l'opera di Riccardo Gusmaroli rimarrà piacevolmente sorpreso
dalla mostra dell'artista milanese che, se rimasto fedele alla sua impronta
di colore con cui contamina da sempre cartine, fotografie, piantine
di città e quant'altro entri in contatto con la sua fantasia
artistica, ha trovato un nuovo modo di dar forma al suo bisogno di contaminazione
colorata: oggetti di uso quotidiano, con i quali tutti abbiamo od abbiamo
avuto a che fare almeno una volta nella vita.
Gli oggetti si stagliano davanti all'osservatore molto più grandi
del vero, algidi ed iperealistici, quasi fossero usciti da un catalogo
di industrial design. Le stampe fotografiche
high-key in bianco e nero, montate a filo su alluminio, sono
state difatti ottenute da riprese in banco ottico effettuate direttamente
da Gusmaroli, che, tra l'altro, è stato per oltre vent'anni un
affermato professionista dello still life. A questo punto dell'operazione,
l'autore, quasi con la sapienza orientale del riempire con il vuoto,
invade con le sue caratteristiche ricche
evoluzioni formali e cromatiche
piccole, ma significative, porzioni dell'immagine, stravolgendo così
la dimensione e la funzione dell'oggetto ripreso.
"L'intenzione era quella di creare un lavoro di grandi dimensioni
con una pittura che diventasse l'anima dell'oggetto, come la pallina
del diapason da cui si diffonde il suono o la punta del pennino
attraverso cui il pensiero trova sfogo, in un contatto col mondo esterno..."
dice Gusmaroli "...Il mio bisogno è stato cercare
di creare lavori di grandi dimensioni senza che la mole soffocasse la
leggerezza della mia pittura che è quella che regge tutto, nonostante
sia la parte più piccola del lavoro...
La
sua continua maturazione artistica la dimostra in questi lavori completamente
nuovi: e la sua bravura è stata nel cambiare senza tradire
il proprio segno, la propria impronta colorata che, come tale, lo identifica
a prima vista.
Un
plauso al coraggio di chi osa cambiare senza perdere le proprie origini.
Dal
15 febbraio al 15 marzo 2001
CÀ DI FRÀ
Via Carlo Farini, 2
20154 MILANO
Orario:
10-13 15-19 nei giorni feriali.
Telefono e fax: 02.29.00.21.08
E-mail: composti@tiscalinet.it
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