Daniela
Allosio incontra la vicenda di un santo molto venerato in Piemonte.
Rocco, il generoso viandante di San Giacomo che soccorse tutti gli
appestati che incontrò e, quando la morte nera lo assalì
a sua volta, venne aiutato solo da un cane.
La
peste fu una sorta di maledizione biblica che rese il morire trionfante
sul nascere. Un fascino morboso, dorato e maledetto dovette emanare
dal paesaggio attraversato dalla pestilenza. Un deserto esistenziale
e metaforico che la Allosio ha intriso di colore, spezzato, materico
sofferto e splendente. C'è qualcosa di eroico e disperato insieme
negli impasti attraversati dalla peste pittorica dell'artista valsusina.
Analogie del sentire che trasportano nell'esperienza estetica la narrazione
leggendaria.