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Pietro Corzetto Vignot, nonostante abbia lasciato scritto che la Sfera Metidrica era un prototipo sperimentale atto “ad eseguire il noto e sicuro, ed a decidere quello che possa essere vero dell’incerto, o ritrovare le nuove possibili verità”, si applicò ad essa con uno spirito più vicino a quello di un antico demiurgo, che del moderno scienziato sperimentatore e tecnologo. Un atteggiamento dovuto alla sua naturale inclinazione poetica, cui si accompagnò, comprensibilmente, il desiderio di recuperare, almeno in parte, le forti somme di denaro investite nell’impresa. Sono probabilmente queste, le motivazioni concrete che lo spinsero a tentare di dimostrare l’immediata utilità e affidabilità operativa della sua invenzione, persino nell’improbabile ruolo di mezzo bellico. Cose impossibili da ottenersi con un oggetto ancora del tutto sperimentale. D’altronde, è pur vero che i tempi non erano maturi perché si finanziassero, a fondo perduto, mezzi pensati per la pura indagine dei fenomeni fisici, senza immediate ricadute pratiche in qualche settore produttivo. Non va infine sottovalutato che solo con l’abbandono
dell’apertura inferiore, e quindi della respirazione a pressione ambiente
in favore di quella atmosferica, la Vitalia, avrebbe realmente
potuto anticipare il futuro batiscafo. Un passo, quest’ultimo, non impossibile
per un Vignot messo in grado di proseguire serenamente i suoi esperimenti.
In conclusione, la speranza è quella di aver saputo dimostrare come un
certo Pietro Corzetto Vignot, poeta nativo di Rueglio, seppe "rubare
il mestiere" agli uomini di scienza del suo
tempo quel tanto che basta per meritare, oggi,
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| Introduzione | Nascita ruegliese | Gli studi scolastici | Prime difficoltà | La scoperta della poesia | L'idea metidrica | Dalla Svizzera a Livorno | Il sogno di Vignot | La Regia marina italiana | L'ammodernamento della flotta | Stil-Alpin | Spezia: la città arsenale | il "Delfino" | Il brevetto del 1893 | Altri mezzi d'immersione | La costruzione della Sfera | Imprevisti e ritardi | Splendidamente galleggia | Con miglior macchina di prima | Lerici "mitidrica" | La 13ª immersione | Il salvataggio | Alcune precisazioni | 14ª immersione: la verifica | Relazione dell'Autore... | L'ultimo brevetto | La vicenda del "Luigi" | Fine di un sogno | Salutânt 'l-téu talênt | Conclusione | Ringraziamenti |
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