| DETTAGLI DI UN DIALOGO |
A CURA DI GIANPAOLO AGHEMO E FULVIO BORTOLOZZO
GIOVANNI BOTTISIO
MARIA HALIP
15 – 28 aprile 2011
Spazio espositivo ZONA COTTINI
Via Castelgomberto 20, Torino
Inaugurazione venerdì 15 aprile 2011, ore 18:30
Terzo appuntamento della stagione espositiva di ZonaCottini. Le sculture di Maria Halip e le fotografie di Giovanni Bottisio ci presentano le molteplici
possibilità di un dialogo costruito per dettagli.
Orari:
Lunedì - venerdì ore 9:00 – 21:00
Sabato ore 9:00 – 13:00
Ingresso Gratuito
Informazioni:
Ass. Galleria Renato Cottini
tel. 328.812.3500
galleriacottini@libero.it
www.galleriacottini.weebly.com
Stampa materiali AGIT Subalpina
Giovanni Bottisio
CODICE URBANO. Questo lavoro di Giovanni Bottisio nasce come risposta al bando del recente concorso “UBS e il
territorio. Il dettaglio come codice”. L'idea iniziale parte dalla considerazione di quanto sia
convenzionale e arbitraria la definizione di cosa possa essere un luogo, in specie urbano. Nel
caso di Torino, toponimi come “piazza Castello” o “via Roma” sollecitano una visione d'insieme.
Visione che si riduce però troppo spesso ad un'immagine mentale da cartolina, con una
prospettiva più o meno ampia, la quale sembrerebbe l'unica a poter riassumere perfettamente
in sé i caratteri distintivi del luogo. Nulla però impedisce di pensare ad uno spazio come ad un
sistema di elementi, minimi magari, che appartengano alla stessa area topografica. Ecco così,
che, dalla distanza tra la veduta canonica ed il particolare inatteso, possono evolversi pensieri
diversi. Un'attenzione trasversale capace di raccogliere le suggestioni nascoste al primo
sguardo. Dal contesto al concetto, come passaggio dal “luogo comune” ad un luogo capace di
farci fare esperienze visive straordinarie. I dìttici in bianco e nero di Bottisio vanno in questa
direzione e lo fanno, senza alcuna forzatura effettistica, con una convincente sintesi tra rigore
formale e libertà d'osservazione.
Fulvio Bortolozzo
Giovanni Bottisio nasce a Torino nel 1988. Inizia ad interessarsi precocemente di arti visive grazie agli stimoli ricevuti
dai familiari. I primi insegnamenti tecnici e compositivi di fotografia li apprende dal padre fotoamatore. Compiuti gli
studi superiori si trasferisce in Irlanda dove svolge uno stage in un'agenzia fotografica di Cork. Al suo rientro in Italia
decide di affinare la sua formazione artistica e professionale iscrivendosi all'Istituto Europeo di Design, del
quale sta ora frequentando il terzo e ultimo anno.
Maria Halip
Maria Halip che per formazione e professione è rivolta e impegnata nel mondo della immagine
virtuale e dei nuovi media, in questa mostra ci propone invece una installazione di figure
tridimensionali, concrete, realizzate con materiali malleabili e plasmabili. Il dialogo che unisce
le forme antropomorfe e quelle vegetali si svolge in un tempo sospeso nel quale la mancanza
della parola rafforza il legame tra le figure. Il gioco delle forme si anima nei chiaroscuri e nei
contrasti di luce e ci porta in un universo fatto di sguardi e di riflessi, parti di un dialogo forse
impossibile. Dalle precedenti esperienze plastiche in cui erano rappresentati gruppi di figure
fuse tra di loro, dove l’individualità era parte/persa nel gruppo, Maria Halip sviluppa il suo
sentire e ci propone, in forma forse più riflessiva l’uno, il solo, che dalla sua postura, chiusa e
raccolta, ci induce a una riflessione sul silenzio spesso fragoroso che segna i rapporti tra le
persone e il loro ambiente.
Gianpaolo Aghemo
Maria Halip nasce in Romania nel 1980. Si diploma alla scuola di Arti e Mestieri. Dopo il suo arrivo in Italia frequenta i
corsi serali del Liceo Artistico Cottini a Torino. Nel 2008 si laurea al DAMS di Torino con una tesi su: "Il suono nel
cinema". Consegue quindi la specializzazione in Rappresentazione Visiva e Multimediale con una tesi su: "Videoarte.
Nascita e analisi critica".
Attualmente partecipa a progetti didattici con il Primo liceo Artistico.
Progetti e mostre
2003 Mostra collettiva “L'Arte e la Donna” a Vaie
2004 Mostra collettiva “Il Nudo nell'Arte” presso le sale del Mauriziano,
2005 Mostra collettiva presso il “360°” a Torino
2009 Dicembre - gennaio Mostra d'arte contemporanea “Paesaggi dell'anima” Brescia
2010 “Espressioni Femminili” biblioteca civica Primo Levi di Torino
Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea Italia Arte – Villa Gualino – Torino
Aprile - Maggio Mostra collettiva IoEspongo XIII edizione rassegna-concorso
Maggio - Giugno Festival Internazionale d'Arte Contemporanea di Dakar
Giugno Percezione e lettura visive, presso la Galleria Ariele di Torino
Novembre Manifestazione artistica”Paratissima” a Torino
2011 Profili Artistici di ricerca visiva, presso la Galleria Ariele di Torino
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